Alcool e droghe negli ambienti di lavoro

Di cosa si tratta Nei casi previsti dalla normativa la sorveglianza sanitaria è altresì finalizzata alla verifica di assenza di assunzione di sostanze stupefacenti e di condizioni di alcol dipendenza. L’assunzione di sostanze stupefacenti e psicotrope, abitudinaria o saltuaria, comporta alterazioni dell’equilibrio psicofisico nocive soprattutto per i lavoratori che svolgono le mansioni che comportano rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute proprie e di terzi. La correlazione tra consumo di alcol ed eventi infortunistici è considerevole, ed è inoltre importante sottolineare che l’interazione tra bevande alcoliche e particolari sostanze utilizzate nel corso di specifiche lavorazioni aumenta il rischio di… Continua a leggere »

Medico Competente: c’era una volta il medico di fabbrica

La figura del Medico Competente prevista dalla normativa sulla sicurezza del lavoro negli ultimi anni è profondamente cambiata. Esistono ancora, ma sono rari a trovarsi, i vecchi medici curanti che esercitavano anche attività del medico di fabbrica (cosi veniva chiamato). Erano gli anni in cui il medico era prestato alle visite in azienda. Erano gli anni in cui i medici erano innanzitutto medici curanti che poi per passione o lungimiranza avevano intrapreso la carriera assai più redditizia della medicina del lavoro. Erano i tempi in cui il medico svolgeva delle campagne diagnostiche e di screening sui lavoratori aziendali senza una… Continua a leggere »

Il Decalogo del trasporto rifiuti: come compilare un formulario salvando le tue tasche

  “3000 euro? Non è possibile… ma stiamo scherzando? Dovrei sborsare 3000 euro perché tre anni fa ho fatto un errore minimo? Che poi, manco fosse un errore vero e proprio: si trattava di una pura e semplice dimenticanza!” Questo non è uno scherzo, ma una telefonata che abbiamo ricevuto da un nostro cliente. Una telefonata ‘tipo’, in realtà, che avremmo potuto ricevere (e infatti riceviamo) da diverse persone che si trovano ad affrontare problemi simili. Sono in tanti, infatti, che sul tasto dolente del trasporto rifiuti finiscono – prima o poi – per ricevere una bella doccia fredda. Il… Continua a leggere »

Nuovo assunto in vista? 6 regole d’oro che ti eviteranno un mare di problemi

In azienda, c’è un nuovo lavoratore in dirittura d’arrivo. Lo hai assunto per motivi precisi: avete delle specifiche esigenze lavorative che rendono necessaria la presenza di una nuova leva. Ma cosa comporta, il suo ingresso in azienda, sul piano pratico? Parecchie gatte da pelare, per dirla in parole povere. Con l’aggravante, che tu – sommerso continuamente da tonnellate di urgenze a cui far fronte – tendi a tralasciare quelli che per te sono solo meri aspetti formali. Il che è comprensibile ma anche… pericoloso. A volte, infatti, la pigrizia che ti spinge a non affrontare certe magagne giocando d’anticipo, rischia… Continua a leggere »

Terremoti:cosa puoi fare per limitare i danni?

L’Italia e i terremoti: un tema che oggi purtroppo è – più che mai – all’ordine del giorno, come emerge dalle immagini di un Centro Italia devastato dal sisma. Il nostro paese, d’altra parte, è uno dei territori più a rischio a livello europeo. Il Vecchio Continente (proprio in quanto ‘vecchio) è abbastanza fortunato in quanto a sismi, ma la sua geografia non esclude dei punti nevralgici: Balcani, Grecia, Islanda, sud della Spagna e del Portogallo… nonché l’Italia, ovviamente. Basta infatti dare un’occhiata alla mappa sismica del Paese, per rendersi conto di quanto, per noi, il terremoto rappresenti molto più… Continua a leggere »

Chi ha tempo, non aspetti tempo. Soprattutto quando si parla di incidenti

Occhio alle cifre: a quello che dicono… e a cosa nascondono Quando si parla di incidenti stradali, le statistiche annuali dell’ISTAT sono sicuramente il dato più attendibile: l’unico (o quantomeno uno dei primi) a cui è lecito dare credito. In questo senso, i dati sembrano buoni: secondo le stime, dal 2007 il numero degli incidenti stradali con feriti è andato riducendosi mediamente quasi del 3% ogni anno. E questo è un ottimo risultato, in termini di riduzione di infortuni e decessi. C’è’ tuttavia un aspetto importante da sottolineare, che deve necessariamente interessare chi si occupa di sicurezza stradale. L’effettiva riduzione… Continua a leggere »

Telefoni cellulari: un nuovo rischio lavorativo?

Cosa devi sapere e cosa puoi fare per tutelare te stesso e i tuoi dipendenti 12 ottobre 2012: una sentenza della Corte di Cassazione – nel suo piccolo, che piccolo non è – finisce per fare la storia. Per la prima volta in Italia, infatti, viene riconosciuto il nesso di causa effetto tra l’uso reiterato del cellulare a scopi professionali e l’emergere di una patologia tumorale. Nello specifico, si tratta di tumore al nervo trigemino, sviluppato da un direttore commerciale che il cellulare, lo aveva usato parecchio. La sentenza – dicevamo – a suo modo fa la storia, stabilendo un… Continua a leggere »

Autorizzazione emissioni in atmosfera da rinnovare

Autorizzazione emissioni in atmosfera, chi deve rinnovare? Tutte le aziende la cui attività è iniziata prima del 2006 che risultano autorizzate ai sensi del D.P.R. 203/88 in data successiva al 31 dicembre 1999 devono inviare obbligatoriamente la domanda di rinnovo entro il 31/12/2015. La mancata presentazione della domanda di autorizzazione ordinaria art. 269 o della domanda di adesione alla autorizzazione di carattere generale A.V.G. nel termine del 31/12/2015 comporta la decadenza della precedente autorizzazione, pertanto lo stabilimento sarà sprovvisto di autorizzazione e non potrà utilizzare gli impianti che generano emissioni in atmosfera soggette all’obbligo di preventiva autorizzazione. Si precisa che… Continua a leggere »

SISTRI, indicazioni del Governo e nuove sanzioni

Le risposte della Sottosegretaria per l’ambiente in sede di interrogazione alla Camera Salvo ulteriori proroghe e/o aggiornamenti normativi, il 1° gennaio 2016 entreranno in vigore le sanzioni relative all’operatività del Sistri, che diventerà l’unica modalità di registrazione per la movimentazione dei rifiuti speciali pericolosi. Il 19 novembre 2015 il Governo ha espresso la sua idea per lo sviluppo del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti. Durante l’interrogazione alla Camera sono stati elencati i criteri in base ai quali dovrà essere sviluppato il nuovo sistema di tracciabilità che prendono in considerazione i pareri espressi durante i numerosi tavoli tecnici con le Associazioni… Continua a leggere »

REACH e CLP

REACH e CLP: Il 1° giugno 2015 scade la seconda disposizione transitoria introdotta dal Regolamento CLP 1272/2008 e s.m.i. (“Classification, Labelling and Packaging”) sulla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e miscele pericolose, entrando così “pienamente” in vigore. Dal 1° giugno 2015, quindi, sarà obbligatorio classificare, etichettare ed imballare le sostanze e le miscele pericolose unicamente secondo le disposizioni del Regolamento CLP. Il Regolamento CLP è strettamente interconnesso con il Regolamento REACH 1907/2006 e s.m.i., che definisce le procedure da seguire per la fabbricazione delle sostanze e le modalità per trasferire informazioni all’interno della catena di approvvigionamento (Schede di Sicurezza… Continua a leggere »