Piano di emergenza rifiuti

Con l’entrata in vigore del DL 113/2018 (“Decreto Sicurezza”), entro la scadenza del 4 Marzo 2019 tutti gli impianti che risultano autorizzati allo stoccaggio (D13, D14,D15) messa in riserva (R13) o lavorazioni dei rifiuti, devono predisporre un Piano di Emergenza interno finalizzato alla prevenzione degli incidenti, la protezione della salute e dell’ambiente, ad informare tempestivamente le autorità locali e la cittadinanza in caso di incidente e al successivo ripristino dei luoghi. Il 4 Dicembre 2018, con la legge di conversione 132/2018, è entrato in vigore l’articolo 26bis del Dl 113/2018 che prevede un nuovo adempimento. La norma prevede, per i gestori di impianti esistenti o di nuova costruzione, l’obbligo di predisporre un piano di emergenza interna finalizzato al raggiungimento di 4 obiettivi di tutela dell’ambiente e della salute pubblica.   I gestori degli impianti esistenti hanno tempo fino al 4 marzo 2019 per predisporre tale piano. Nella… Continua a leggere »

STOP Sistri

La notizia che tutti aspettavamo: il SISTRI sarà definitivamente soppresso a partire da gennaio 2019. Lo stabilisce il Decreto Legge “Semplificazioni” che dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 dicembre 2018 ed entrare in vigore nella stessa data. Fino all’entrata in vigore di un nuovo sistema gestito interamente dal Ministero dell’Ambiente, la tracciabilità dei rifiuti sarà garantita tramite gli adempimenti cartacei (registro c/s rifiuti, formulari, MUD), che continueranno ad essere obbligatori e sanzionabili. La conferma dell’abolizione è stata annunciata dal Ministero dell’Ambiente in un comunicato stampa di seguito riportato: DL SEMPLIFICAZIONI, STOP AL SISTRI. COSTA: UNO SPRECO DURATO 9 ANNI E COSTATO PIÙ DI 141 MILIONI Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti sarà 2.0 e interamente gestito dal Ministero dell’Ambiente. Roma, 12 dicembre 2018 – Il Sistri, Sistema… Continua a leggere »

Rifiuti AEE, definite le tariffe per i produttori da versare entro il 31/10/2018

Come previsto dal DM Ambiente 17 giugno 2016, il Comitato di vigilanza e controllo ha approvato le quote di mercato e le tariffe che i produttori di AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) devono versare relativamente all’anno 2017. Questa tariffa copre gli oneri derivanti dal sistema di gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ed è composta da una quota fissa, pari a € 10,00, ed una variabile calcolata in base alle quote di mercato ricavate dalla comunicazione annuale presentata entro il 30 aprile 2018 al Registro AEE. Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 ottobre 2018 tramite… Continua a leggere »

Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE): cosa cambia dal 15 Agosto 2018

Nel mondo delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in questi giorni si parla solo di “Open Scope”: ma di cosa si tratta? Riguarda anche la tua azienda? Partiamo dall’inizio… il D.lgs. 49/2014 definisce con apparecchiature elettriche ed elettroniche “le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici, e le apparecchiature di generazione, trasferimento e misurazione di queste correnti e campi e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1000 Volt per la corrente alternata e a 1500 Volt per la corrente continua”. La definizione di AEE non verrà modificata a partire dal… Continua a leggere »

Classificazione dei rifiuti: attenzione a quell’HP14!

A partire dal 5 luglio 2018 sarà applicabile il Regolamento 2017/997/Ue (in vigore dal 4 luglio 2017) e tutti i produttori di rifiuti speciali dovranno porsi nuovamente delle domande sui propri rifiuti, ad esempio: i miei rifiuti sono pericolosi? Quali caratteristiche di pericolo devo attribuire? Il Regolamento ha infatti modificato la metodologia per l’attribuzione della tanto tormentata caratteristica di pericolo HP14 “Ecotossico”, rendendola finalmente uniforme in tutti gli Stati Membri. Quindi, cosa deve fare il produttore? • In caso di rifiuti classificati con codice CER non pericoloso assoluto la classificazione rimarrà invariata; • In caso di rifiuti classificati con codice… Continua a leggere »

SISTRI: 30 aprile 2018 scadenza pagamento contributo annuale

Soggetti obbligati, modalità di versamento e di comunicazione L’obbligo del versamento del contributo riguarda solo i rifiuti pericolosi e i seguenti soggetti: produttori di rifiuti pericolosi con più di dieci addetti trasportatori professionali e in conto proprio (iscritti in categoria 5) trasportatori in conto proprio (iscritti in categoria 2-bis), solo se obbligati ad aderire come produttori recuperatori e gestori di rifiuti nuovi produttori (impianti che dal trattamento di rifiuti non pericolosi producono rifiuti pericolosi) Non sono più tenuti all’adesione (ma possono aderire volontariamente): i soggetti produttori di soli rifiuti non pericolosi le imprese produttrici anche di rifiuti pericolosi fino a… Continua a leggere »

Classificazione dei rifiuti: il grande pasticcio dell’HP14

Le modifiche introdotte al Regolamento CLP (norma relativa alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele) dal Regolamento 2016/1179/Ue sconvolgono nuovamente il mondo della classificazione dei rifiuti pericolosi. La tanto tormentata classe di pericolo HP14 (ecotossico) è stata infatti messa in discussione da un’ulteriore modifica normativa. Ma partiamo dall’inizio: 1.    Fino al 03/07/2017, in base a un decreto italiano, la modalità di determinazione di tale caratteristica di pericolo prevedeva l’utilizzo dei metodi indicati dall’ADR (accordo Europeo relativo al trasporto delle merci pericolose su strada); la validità di tale metodologia era stabilita “nelle more dell’adozione, da parte della Commissione europea, di… Continua a leggere »

SISTRI, MUD, registri e formulari: novità 2018

Molteplici gli argomenti trattati in materia di rifiuti dalla Legge n° 205 del 27 dicembre 2017 (Legge di Bilancio), in vigore dal 1° gennaio 2018. SISTRI Proroga del regime “doppio binario”: fino al 31 dicembre 2018 i soggetti obbligati dovranno gestire i soli rifiuti speciali pericolosi sia mediante il Sistri, sia attraverso gli attuali adempimenti cartacei. Fino a tale data NON si applicano le sanzioni relative all’utilizzo del Sistri, mentre restano in vigore le sanzioni per omessa iscrizione e versamento del contributo e le sanzioni relative agli adempimenti cartacei (formulari, registro carico/scarico, MUD). Recupero contributi non corrisposti: il Ministero dell’Ambiente, con apposito… Continua a leggere »

Produttori di AEE: le quote da versare entro il 31/10/2017

Sei un produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche (ad esempio computer telefonia elettrodomestici… qualsiasi cosa che funzioni tramite corrente elettrica)? Ti ricordi che annualmente devi versare una tariffa relativa agli oneri di gestione dei rifiuti derivanti da queste apparecchiature? Come previsto dal DM Ambiente 17 giugno 2016, il Comitato di vigilanza e controllo ha approvato le quote di mercato e le tariffe che i produttori di AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) devono versare relativamente all’anno 2016. Questa tariffa copre gli oneri derivanti dal sistema di gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ed è composta da una quota… Continua a leggere »

Lombardia: rinnovo autorizzazione emissioni per lavanderie industriali

Dal 1° aprile 2017 le aziende della Lombardia con impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e delle pulitintolavanderie a ciclo chiuso, devono rinnovare l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera. OGGETTO Rinnovo autorizzazione alle emissioni da pulizia a secco di tessuti e pellami e da pulitolavanderie.. A CHI INTERESSA Aziende della regione Lombardia. Aziende con impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami e delle pulitintolavanderie a ciclo chiuso. ESCLUSI Gli impianti di pulizia a secco di pellicce. I Gestori di attività già autorizzati in regime di… Continua a leggere »