10 misure di sicurezza per la revisione e l’utilizzo di una bombola di acetilene

Chi, sul luogo di lavoro, ha a che fare con la lavorazione del metallo, conoscerà molto bene le bombole di acetilene: sono, per così dire, il ‘carburante’ di molti processi differenti come la saldatura, il taglio, il riscaldamento e la brasatura dei metalli.

La versatilità di queste bombole, però, va di pari passo con la loro estrema pericolosità. E purtroppo molte aziende, anche le più virtuose, sottovalutano l’importanza di un’adeguata manutenzione delle bombole di acetilene, che spesso sono vecchie e malfunzionanti.

Una bombola di acetilene malridotta è un rischio significativo per la sicurezza di ogni lavoratore, nonché per il locale stesso in cui è custodita. Per questo motivo, oggi parleremo dell’importanza di adottare pratiche di manutenzione adeguate, al fine di garantire un ambiente di lavoro sicuro ed efficiente.

 

1. Che cos’è l’acetilene?

L’acetilene (in nomenclatura IUPAC etino) è un idrocarburo della famiglia degli alchini (formula bruta: C2H2), che a temperatura e pressione standard si presenta sotto forma di gas incolore. Le principali applicazioni dell’acetilene riguardano il mondo dell’industria: l’eccezionale calore (oltre 3000 °C) che la sua fiamma di combustione può sviluppare rende questo gas particolarmente utile per la saldatura, il taglio, la brasatura e il riscaldamento di metalli.

Ma, nonostante la sua versatilità in campo applicativo, l’acetilene è anche estremamente pericoloso: si tratta infatti di un gas altamente infiammabile, che può esplodere al minimo innesco e anche in assenza di aria (indicazioni di pericolo H 220-230-280). Questo accade perché l’acetilene tende, per sua natura, a decomporsi in idrogeno e carbonio, dando origine a una reazione chimica fortemente esotermica che può innescare incendi o vere e proprie esplosioni.

Per questo motivo, è assolutamente necessario, per evitare incidenti gravi, maneggiare questo gas con estrema cautela e seguendo precauzioni rigorose.

 

2. La bombola di acetilene e la massa porosa

L’acetilene viene normalmente commercializzato all’interno di bombole, dove si trova disciolto in solventi come l’acetone o la dimetilformammide. I solventi servono anzitutto a mantenere l’acetilene in uno stato più stabile e meno reattivo.

La miscela di acetilene e solvente, a sua volta, si trova all’interno di un prodotto chimicamente inerte chiamato massa porosa. Questa massa, composta da materiale poroso come l’argilla, viene impregnata dal solvente e svolge il compito di stabilizzare l’acetilene per ridurne la sensibilità agli urti e alle variazioni di pressione. 

Una massa porosa in buone condizioni è un fattore cruciale per garantire la sicurezza nell’immagazzinamento e nel trasporto del gas. Senza la massa porosa, l’acetilene potrebbe diventare instabile e più sensibile agli urti o alle variazioni di pressione, aumentando in maniera significativa il rischio di sinistri.

Bombole acetilene

Operaio controlla alcune bombole (Foto: Freepik).

3. Le aziende: spesso pochi controlli

Le aziende che possiedono bombole di acetilene dovrebbero prestare molta attenzione alla loro cura e alla loro manutenzione. Tuttavia, capita spesso che le aziende continuino a utilizzare anche bombole molto vecchie, costruite negli anni ’60 o anche prima, oppure bombole in condizioni evidentemente pessime.

Se una bombola di acetilene ha molti anni, la massa porosa al suo interno potrebbe essere diventata inefficiente, e ciò si traduce in un declino significativo della sicurezza della bombola. 

 

4. I dieci consigli di Remark per le bombole all’acetilene

La manutenzione e la sostituzione periodiche delle bombole di acetilene vecchie e/o danneggiate è un passo fondamentale per garantire la sicurezza dei lavoratori che lavorano a contatto con esse. Ecco, dunque, un decalogo contenente tutte le misure di prevenzione necessarie per l’utilizzo e la revisione di una bombola di acetilene.

  • Revisione periodica: Le bombole di acetilene devono essere sottoposte a una revisione completa ogni dieci anni per garantirne l’integrità strutturale delle parti (ad esempio del collare filettato e della valvola) e la sicurezza complessiva. Al momento della consegna di una bombola, è essenziale richiedere la documentazione scritta dell’avvenuta verifica, specialmente se sono presenti segni di corrosione o blocchi di ruggine sulla bombola;
  • Protezione dalla luce solare: Le bombole di acetilene devono essere protette dai raggi solari per prevenire la decomposizione termica del gas. L’esposizione prolungata alla luce solare aumenta significativamente il rischio di incidenti, pertanto è consigliabile conservare le bombole in luoghi ombreggiati oppure utilizzare coperture apposite;
  • Fissaggio sicuro: Per prevenire cadute accidentali, le bombole di acetilene devono essere legate in modo sicuro, utilizzando catenelle o mezzi equivalenti. Questa precauzione è particolarmente importante durante il trasporto e lo stoccaggio;
  • Posizionamento verticale: Le bombole di acetilene devono essere tenute sempre verticali. In nessun caso devono essere fatte rotolare;
  • Utilizzo di cannelli sicuri: È fondamentale, per un utilizzo sicuro in fase di lavoro, utilizzare solo cannelli di saldatura conformi alla normativa di legge. I cannelli devono essere muniti di dispositivi che impediscono il ritorno di fiamma e l’ingresso di ossigeno nella tubazione dell’acetilene;
Bombole di Acetilene

Un operaio al lavoro con l’attrezzatura necessaria per un taglio al plasma (Foto: Freepik).

  • Adeguata ventilazione: Evitare il deposito di bombole di acetilene in ambienti chiusi o sotterranei. Assicurarsi sempre di operare in luoghi ben ventilati, per prevenire l’accumulo di gas e garantire la sicurezza degli operatori;
  • Formazione del personale: Garantire che il personale coinvolto nell’utilizzo e nella gestione delle bombole di acetilene sia adeguatamente formato sulle corrette pratiche di sicurezza. La formazione continua contribuisce a una maggiore consapevolezza e riduce il rischio di incidenti;
  • Kit di Pronto Soccorso: Mantenere un kit di Pronto Soccorso nelle vicinanze delle aree in cui vengono utilizzate bombole di acetilene;
  • Segnaletica adeguata: Utilizzare una segnaletica chiara e ben visibile per indicare il pericolo connesso alla presenza di bombole di acetilene, e fornire istruzioni sulle misure di sicurezza da seguire in caso di emergenza;
  • Rapporto incidenti: In caso di incidenti o anomalie rilevate durante l’utilizzo delle bombole di acetilene, è fondamentale redigere un rapporto dettagliato. Questo processo aiuta a identificare le cause dell’incidente e adottare misure correttive per prevenire future situazioni di pericolo.

 

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(Immagine di copertina da Freepik)

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